Raccontare Parigi in due parole è impossibile, bisogna viverla, camminare per le sue strade, i suoi quartieri, visitare i suoi musei (che emozioni il museo d'Orsay e l'Orangerie con le ninfee di Monet...), sedersi ai suoi tavolini in ogni stagione, frugare i suoi negozi, ammirare le sue luci, insomma "flaner dans la ville lumiére" (e perdonatemi eventuali accenti sbagliati!).

Le immagini sono negli occhi di tutti, quindi non mi dilungo.

Permettetemi solo due foto, una della fontana dietro al Beaubourg e una sulla tour Eiffel, dovute a motivi sentimentali: le dedico alla persona che rende i miei viaggi speciali, con cui sono già andata a Parigi due volte, i miei due occhi supplementari che mi fanno scoprire e vivere tutto più intensamente.

Grazie Vittorio! Ti amo... (perdono, è stato più forte di me, dovevo proprio dirlo...)